Salute: al via mese della nutrizione infantile

bambino biberonMilano, 29 set. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Filo diretto con il pediatra per imparare l’abc della dieta sana nei bimbi. Latte di mamma per i primi 12 mesi di vita, e colazione bilanciata già nei primi anni, sono le regole d’oro che i medici dei bambini dispenseranno alle mamme via chat su Internet. Ma anche con dibattiti online, incontri e open day, punti informativi in negozi e supermarket, e al telefono grazie a un numero verde dedicato. Sono le iniziative del Mese della nutrizione infantile 2009, promosso da Mellin e presentato oggi a Milano. “È stato dimostrato come le scelte alimentari nei primi mesi di vita siano fondamentali per porre le basi della salute del futuro adulto”, spiega Giuseppe Mele, presidente della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), sottolineando che “la nutrizione nei primi 3 anni di vita ha un impatto cruciale sulla salute nelle età successive e, in particolare, sul rischio di malattie cardiovascolari, obesità e sullo sviluppo della funzione cognitiva”. Primo comandamento, quindi, allattare al seno il bebè per tutto il primo anno: come insegna l’Organizzazione mondiale della sanità, fino ai 6 mesi il latte di mamma è l’unico alimento ‘doc’, da continuare poi per altri 6 mesi insieme agli alimenti dello svezzamento. I vantaggi sono tre, ricorda Silvia Scaglioni, della Clinica pediatrica dell’ospedale San Paolo-Università degli Studi di Milano: garantire tutti i nutrienti necessari alla crescita del bimbo, aiutare lo sviluppo delle difese immunitarie e favorire un corretto rapporto madre-figlio. No, invece, al latte vaccino nei primi 12 mesi di vita: ha troppe proteine, pochi acidi grassi essenziali, poco ferro biodisponibile e poche vitamine E, D, A e C. “La sua introduzione precoce favorisce alcune importanti anomalie – avverte la specialista- per esempio l’anemia da carenza di ferro, responsabile di danni gravi e potenzialmente irreversibili a carico dello sviluppo psico-intellettivo; inoltre, l’elevata presenza di calcio e fosforo inibisce ulteriormente l’assorbimento di ferro”.

(fonte: AdnKronos)