FAQ

FAQ: le risposte alle domande più frequenti

 bimbo alza mano

Quanto è importante il consumo di frutta nella dieta?

La frutta regola l’equilibrio acido-base del sangue, ossia neutralizza l’eccesso di acido causato dai cibi di origine animale. E’ ricca di potassio e povera di sodio, quindi adatta agli ipertesi, contiene zuccheri prontamente utilizzabili dall’organismo. Tranne che in pochissimi casi, non contiene proteine e grassi. Dunque è un alimento da utilizzare in tutte le stagioni. Esistono tuttavia ancora pregiudizi e scarse conoscenze su ciò che concerne l’utilizzo di questo prezioso alimento.

 

E’ vero che la frutta è ricca di vitamine?

Sotto la buccia c’è una miniera di vitamine, minerali e fibre, tutti indispensabili per la salute dell’organismo. In particolare, la frutta fresca giunta a completa maturazione è ricca di vitamine, sali minerali (potassio, calcio, magnesio i principali) e acidi organici (citrico, tartarico, malico, ossalico, ecc.); questi ultimi sono particolarmente importanti perché il corpo umano è in grado di ossidarli completamente producendo carbonati e bicarbonato in grado di spazzare via prodotti dannosi del metabolismo di altri alimenti complessi, in particolar modo dalla digestione delle carni.

 

Perché è importante mangiare frutta di stagione?

E’ utile mangiare frutta di stagione poiché più è lontano il momento in cui il frutto è stato colto, più si deteriora il suo contenuto nutritivo. La vitamina C, per esempio, può ridursi del 50% nell’arco di pochi giorni. Il momento di maggiore maturazione corrisponde a quello di massimo contenuto vitaminico.

 

E’ possibile sostituire la frutta con integratori alimentari?

Non è consigliabile sostituire alla frutta le vitamine in pillole, in quanto nella frutta sono contenute le fibre idrosolubili, i minerali e gli zuccheri.

 

E’ vero che la frutta aiuta nella prevenzione dei tumori?

La frutta aiuta a prevenire i tumori poiché ricca di sostanze antiossidanti (vitamine A e C) che aiutano l’organismo a ripulirsi dai radicali liberi, da esso prodotti normalmente per vivere, ma il cui eccesso (dovuto all’inquinamento ed allo stress) risulta dannoso.

 

In quale momento della giornata è meglio consumare la frutta?

Preferibilmente la frutta va assunta lontano dai pasti per favorire l’assorbimento di tutte le sue proprietà; inoltre essa va consumata nella sua stagione di maturazione poiché il nostro organismo deve seguire la naturale sequenza delle stagioni.

 

E’ vero che la frutta aiuta a contrastare il caldo?

La frutta è ricca di acqua e in alcuni paesi dal clima molto caldo il suo consumo è essenziale per contrastare la disidratazione. Inoltre molti frutti tropicali contengono in notevole misura grassi vegetali e un’elevata percentuale di zucchero (per esempio l’avocado o le banane), risultando quindi degli alimenti abbastanza completi sui quali si fonda il regime alimentare di molte popolazioni di quelle zone. L’apporto calorico dei vari frutti dipende dai macronutrienti contenuti e in misura preponderante dal contenuto di acqua che può arrivare nei frutti più ipocalorici (anguria, pompelmo) a superare il 90%. Nella frutta sono presenti in misura variabile anche particolari enzimi in grado di intervenire nei processi digestivi e del metabolismo del corpo; alcuni esempi sono ananas e papaia, che contengono un enzima simile alla pepsina per facilitare la digestione delle proteine. Da notare che i principi attivi di alcuni frutti sono usati anche in campo non alimentare (per esempio in campo cosmetico o medico) per sfruttare alcune proprietà lenitive, cicatrizzanti o antisettiche.