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	<title>Frutta @ Scuola</title>
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	<description>Un progetto per favorire il consumo di frutta</description>
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		<title>Educazione alla prima colazione: al via progetto dell’Asl in tre scuole di Benevento</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 14:53:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bonacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[13 ottobre 2009; fonte: Il Quaderno.it]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>13 ott 2009 &#8211; Sono tre, al momento, gli Istituti scolastici di Benevento e provincia, che oggi hanno dato inizio al progetto sperimentale, denominato “Mamma, è l’ora della colazione”, promosso dall’Azienda Sanitaria Locale di Benevento. A renderlo noto è il direttore sanitario Tommaso Zerella.</p>
<p>Ai docenti delle tre scuole coinvolte (Scuola Media “Pascoli” di Benevento, Istituto comprensivo statale di Vitulano e Istituto comprensivo di Montefalcone Val Fortore) è stato presentato un filmato didattico sulla prima colazione cui hanno fatto seguito gli interventi delle dottoresse Ersilia Palombi, Antonietta Menechella e Danila Carlucci.</p>
<p>“Il progetto – spiega Zerella – rientra nei programmi di prevenzione dell’obesità infantile e di educazione alla salute per l’applicazione di sani stili di vita poiché da un’indagine nazionale, ‘Okkio alla salute’, è emerso che una buona percentuale di ragazzi pre-adolescenti salta la prima colazione”.</p>
<p>(fonte: Il Quaderno.it)</p>
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		<title>La &#8220;Squadra dei sapori&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 14:41:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bonacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Tour europeo itinerante - 2010]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fruttascuola.it/wp-content/uploads/2009/11/la_squadra_dei_sapori.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-175" title="la_squadra_dei_sapori" src="http://www.fruttascuola.it/wp-content/uploads/2009/11/la_squadra_dei_sapori.jpg" alt="la_squadra_dei_sapori" width="268" height="273" /></a>Mariann Fischer Boel, commissaria per l&#8217;agricoltura e lo sviluppo rurale, ha oggi dato il via ad una nuova iniziativa a favore di un&#8217;alimentazione sana per i bambini d&#8217;Europa. All&#8217;insegna del motto &#8220;Mangia, bevi, muoviti!&#8221;, tre campagne di informazione itineranti gireranno sette paesi d&#8217;Europa per dare ai bambini la possibilità di partecipare ad attività e giochi educativi. La Commissione europea ha inoltre creato un sito internet interattivo, gare e altri eventi, tutti con un unico obiettivo: migliorare le abitudini alimentari dei bambini. Per trasmettere il messaggio, l&#8217;iniziativa avrà il sostegno della campionessa di tennis belga Justine Henin e del piccolo Rosolino Cannio, a 8 anni già nel Guinnes dei primati.</p>
<p>&#8220;Il numero dei bambini in sovrappeso fa sì che la nostra azione debba essere rapida&#8221;, ha affermato Mariann Fischer Boel, commissaria per l&#8217;agricoltura e lo sviluppo rurale. &#8220;I programmi «Frutta nelle scuole» e «Latte nelle scuole» rappresentano già due iniziative che si muovono in questa direzione. Grazie alla campagna per un&#8217;alimentazione sana, portiamo il messaggio «Essere sani è divertente» direttamente nelle scuole&#8221;.</p>
<p>&#8220;La campagna per un&#8217;alimentazione sana va ad integrare i nostri sforzi per limitare l&#8217;obesità infantile in Europa nel quadro della strategia UE per l&#8217;alimentazione, l&#8217;attività fisica e la salute&#8221;, ha affermato Androulla Vassiliou, commissaria europea alla sanità. &#8220;È della massima importanza che le politiche UE contribuiscano agli sforzi volti a rafforzare e promuovere ambienti più salubri per tutti i cittadini&#8221;.</p>
<p>Contesto</p>
<p><span>La</span> <span>campagna per un&#8217;alimentazione sana</span> <span>si svolgerà in concomitanza con i programmi comunitari &#8220;</span> <span>Frutta nelle scuole</span> <span>&#8221; e &#8220;</span> <span>Latte nelle scuole</span> <span>&#8220;, importanti iniziative intese a promuovere i principi di un&#8217;alimentazione equilibrata e abitudini alimentari più sane tra i bambini. </span><span>Essa vuole portare il messaggio</span> <span>&#8220;Mangia, bevi, muoviti!&#8221;</span> <span>direttamente nelle classi. Nel corso di otto settimane, l&#8217;iniziativa approderà in Belgio, Francia, Regno Unito, Irlanda, Estonia, Lituania e Polonia. Ciascuna iniziativa itinerante visiterà due scuole al giorno, per un totale di 18 000 bambini in 180 scuole. </span></p>
<p>In contemporanea alla campagna itinerante, sul sito internet della &#8220;Squadra dei sapori&#8221; (&#8220;Tasty Bunch&#8221;) si svolgerà, per otto settimane, una caccia al tesoro interattiva, dove tutti i bambini dell&#8217;UE tra gli 8 e i 15 anni potranno vincere numerosi articoli sportivi.</p>
<p> </p>
<p>Per maggiori informazioni:</p>
<p>Campagna &#8220;La squadra dei sapori&#8221;:</p>
<p><span><a href="http://ec.europa.eu/agriculture/tasty-bunch">http</a></span><span>://</span><span>ec</span><span>.</span><span>europa</span><span>.</span><span>eu/</span><span>agriculture</span><span>/</span><span>tasty</span><span>-</span><span>bunch</span><a href="http://ec.europa.eu/agriculture/tasty-bunch/"><span>/</span> </a></p>
<p>Materiali aggiornati per la stampa sono disponibili all&#8217;indirizzo:</p>
<p><a href="http://ec.europa.eu/agriculture/tasty-bunch/press-corner/index_en.htm"><span><span>http://ec.europa.eu/agriculture/tasty-bunch/press-corner/index_en.htm</span> </span></a></p>
<p>Programma &#8220;Frutta nelle scuole&#8221;:</p>
<p><a href="http://ec.europa.eu/agriculture/markets/fruitveg/sfs/index_en.htm"><span><span>http://ec.europa.eu/agriculture/markets/fruitveg/sfs/index_en.htm</span> </span></a></p>
<p>Programma &#8220;Latte nelle scuole&#8221;:</p>
<p><a href="http://ec.europa.eu/agriculture/markets/milk/schoolmilk/index_en.htm"><span><span>http://ec.europa.eu/agriculture/markets/milk/schoolmilk/index_en.htm</span> </span></a></p>
<p>Portale dell&#8217;Unione europea sulla salute pubblica — Alimentazione:</p>
<p><a href="http://ec.europa.eu/health-eu/my_lifestyle/nutrition/index_en.htm"><span><span>http://ec.europa.eu/health-eu/my_lifestyle/nutrition/index_en.htm</span> </span></a></p>
<p>Iniziativa europea per la salute dei giovani:</p>
<p><a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=MEMO/09/421&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=EN&amp;guiLanguage=fr"><span><span>MEMO/04/421</span> </span></a><span> e </span> <a href="http://ec.europa.eu/health-eu/youth/index_en.htm"><span>http://health.europa.eu/youth</span></a></p>
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		<title>Dieta mediterranea e menù vegetariani approdano in Parlamento</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 14:23:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bonacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Dieta mediterranea e menù vegetariani: queste pratiche utili per la salute e il benessere dovranno essere insegnate ai più giovani delle scuole. Così maggioranza e opposizione conducono insieme in Parlamento la battaglia contro le cattive abitudini alimentari del Belpaese, che nella stragrande maggioranza dei casi iniziano proprio in età scolare, a colpi di merendine e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.fruttascuola.it/wp-content/uploads/2009/11/parlamento.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-173" title="parlamento" src="http://www.fruttascuola.it/wp-content/uploads/2009/11/parlamento.jpg" alt="parlamento" width="326" height="308" /></a>Dieta mediterranea e menù vegetariani: queste pratiche utili per la salute e il benessere dovranno essere insegnate ai più giovani delle scuole. Così maggioranza e opposizione conducono insieme in Parlamento la battaglia contro le cattive abitudini alimentari del Belpaese, che nella stragrande maggioranza dei casi iniziano proprio in età scolare, a colpi di merendine e fast food.</p>
<p style="text-align: justify;">Quattro le proposte di legge presentate sia alla Camera che al Senato, delle quali una bipartisan Pd-Pdl, per la valorizzazione della dieta mediterranea nelle scuole di ogni ordine e grado e per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana.</p>
<p style="text-align: justify;">I firmatari delle proposte portano a sostegno delle proprie tesi i dati di Oms e Fao: più di un miliardo e 600mila persone nel mondo sono in sovrappeso, e di queste almeno 20 milioni i bambini. Le previsioni non sono rosee: entro il 2015 questa cifra salirà a 2 miliardi e mezzo di persone; gli obesi saranno 700mila. La Fao ci dice come negli ultimi 45 anni la dieta mediterranea abbia progressivamente perso terreno, a fronte della crescita di un&#8217;alimentazione troppo sbilanciata verso grassi animali e zuccheri.</p>
<p style="text-align: justify;">Solo da pochi anni sembra in aumento il numero dei vegetariani: in Italia dove sono passati dai 3 milioni del 2002 ai 6 milioni del 2004. Entrambe al Senato, una del leghista Gianvittore Vaccari ed una della parlamentare del Pd Colomba Mongiello, le proposte per la valorizzazione della dieta mediterranea nelle mense scolastiche. E&#8217; bene, sostengono i due senatori, cominciare fin dalla scuola ad imparare a mangiare sano per prevenire obesità, malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete. Questo significa un menù povero di carni rosse, latticini freschi e zuccheri semplici, ma ricco di cereali integrali, frutta fresca, verdure cotte e crude, legumi, pesce, olio extravergine d&#8217;oliva, uova, latte, yogurt. E significa anche considerare prioritarie le offerte che propongono pasti con gli alimenti della dieta mediterranea, nelle gare d&#8217;appalto per la fornitura di prodotti alimentari destinati alle mense scolastiche.</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;esame della commissione Affari sociali di Montecitorio c&#8217;è anche la proposta di legge bipartisan Pd-Pdl, primi firmatari Andrea Sarubbi e Gabriella Giammanco per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana. Assicurare la scelta vegetariana, dicono i promotori dell&#8217;iniziativa di legge, significa anche valorizzare molta parte della tradizione gastronomica del nostro Paese, ricca di piatti a base di legumi e verdure. Se la proposta Sarubbi-Giammanco, insieme a quella presentata al Senato dai Pd Marco Perduca e Donatella Poretti, otterrà il via libera, in tutto il territorio nazionale si potrà recuperare il terreno perduto rispetto a Paesi come l&#8217;Inghilterra o a comuni come Roma, dove da più di dieci anni, la scelta vegetariana è garantita nelle mense delle scuole dell&#8217;obbligo.</p>
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		<title>Convegno “Food Safety: riflessi dell&#8217;alimentazione animale sulla salute umana”</title>
		<link>http://www.fruttascuola.it/2009/09/29/convegno-%e2%80%9cfood-safety-riflessi-dellalimentazione-animale-sulla-salute-umana%e2%80%9d/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 14:56:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bonacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Appuntamenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Cremona - Palazzo Trecchi
Dal 30 settembre al 2 ottobre]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Altroconsumo partecipa al convegno “Food Safety: riflessi dell&#8217;alimentazione animale sulla salute umana” organizzato da ANMVI.  International (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) e AIVEMP (Associazione Italiana Veterinaria Medicina Pubblica) a Cremona, presso Palazzo Trecchi &#8211; Via Trecchi, 20, mercoledì 30 settembre, giovedì 1 e venerdì 2 ottobre.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;evento ha come obiettivo la sensibilizzazione di Medici Veterinari, Medici Chirurghi ed altre figure professionali, sanitarie e no, comunque collegate al tema dell&#8217;igiene e della sicurezza alimentare, ai temi dell&#8217;appropriatezza nei trattamenti o ad una alimentazione scorretta, nel quale parteciperà anche la nostra Franca Braga, responsabile del Centro Competenze Alimentazione &amp; Salute e Domain Head Food.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.fruttascuola.it/wp-content/uploads/2009/09/programma-del-convegno-Attach_s249513.pdf">Scarica il programma</a></p>
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		<title>Influenza: i consigli della Società Italiana di Pediatria</title>
		<link>http://www.fruttascuola.it/2009/09/29/influenza-i-consigli-della-societa-italiana-di-pediatria/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 14:37:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bonacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Cinque semplici gesti da spiegare ai propri figli possono ridurre in maniera importante il rischio di contagio del virus A/H1N1. Lavarsi accuratamente le mani con acqua calda e sapone, asciugandole con cura; usare fazzolettini di carta usa e getta; starnutire, in mancanza di fazzoletti, all&#8217;interno del gomito, sui propri vestiti; non &#8221;tossire&#8221; di fronte agli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.fruttascuola.it/wp-content/uploads/2009/09/bambino-fazzoletto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-166" title="bambino fazzoletto" src="http://www.fruttascuola.it/wp-content/uploads/2009/09/bambino-fazzoletto.jpg" alt="bambino fazzoletto" width="250" height="371" /></a>Cinque semplici gesti da spiegare ai propri figli possono ridurre in maniera importante il rischio di contagio del virus A/H1N1. Lavarsi accuratamente le mani con acqua calda e sapone, asciugandole con cura; usare fazzolettini di carta usa e getta; starnutire, in mancanza di fazzoletti, all&#8217;interno del gomito, sui propri vestiti; non &#8221;tossire&#8221; di fronte agli altri; non toccarsi il naso con le mani. E, in caso di malattia, usare le mascherine.</p>
<p style="text-align: justify;">Niente allarmismi ma una serie di consigli utili per ridurre le possibili fonti di contagio da influenza per i bambini. Non solo la nuova influenza, ma anche quella stagionale. Sono le indicazioni che arrivano dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) che invita i genitori alla prevenzione con l&#8217;informazione, una corretta igiene e il vaccino.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;In attesa di quello specifico, che sarà disponibile solo nelle prossime settimane, vogliamo ribadire l&#8217;importanza di premunirsi anche contro l&#8217;influenza stagionale -afferma il dr. Giuseppe Di Mauro, presidente della SIPPS – una malattia che ogni inverno interessa dal 10% al 30% della popolazione pediatrica. La &#8220;suina&#8221; non deve infatti farci sottovalutare i rischi dell&#8217;influenza &#8220;classica&#8221; con una morbilità e una sintomatologia spesso ben più gravi. È fortemente raccomandabile, quindi, che tutti i bambini, particolarmente quelli di età inferiore a 5 anni, vengano vaccinati al più presto. Quelli con meno di 9 anni che non lo sono mai stati vanno sottoposti a due dosi a distanza di un mese l&#8217;una dall&#8217;altra. In ogni caso, non appena il rimedio contro l&#8217;influenza A sarà disponibile consigliamo di somministrarlo. La doppia vaccinazione, anche a distanza ravvicinata, è possibile senza alcun rischio o effetto collaterale&#8221;. Niente allarmismo però, perché come rileva Susanna Esposito, segretario SIPPS e responsabile del gruppo di lavoro della Società sull&#8217;influenza, &#8220;la grandissima parte dei bambini che soffrirà dell&#8217;H1N1 andrà incontro a una sintomatologia lieve, con qualche giorno di febbre, mal di gola e tosse&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Salute: al via mese della nutrizione infantile</title>
		<link>http://www.fruttascuola.it/2009/09/29/salute-al-via-mese-della-nutrizione-infantile/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 14:11:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bonacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[29 settembre 2009; fonte: AdnKronos
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.fruttascuola.it/wp-content/uploads/2009/09/bambino-biberon.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-164" title="bambino biberon" src="http://www.fruttascuola.it/wp-content/uploads/2009/09/bambino-biberon.jpg" alt="bambino biberon" width="339" height="243" /></a>Milano, 29 set. (Adnkronos/Adnkronos Salute) &#8211; Filo diretto con il pediatra per imparare l&#8217;abc della dieta sana nei bimbi. Latte di mamma per i primi 12 mesi di vita, e colazione bilanciata già nei primi anni, sono le regole d&#8217;oro che i medici dei bambini dispenseranno alle mamme via chat su Internet. Ma anche con dibattiti online, incontri e open day, punti informativi in negozi e supermarket, e al telefono grazie a un numero verde dedicato. Sono le iniziative del Mese della nutrizione infantile 2009, promosso da Mellin e presentato oggi a Milano. “È stato dimostrato come le scelte alimentari nei primi mesi di vita siano fondamentali per porre le basi della salute del futuro adulto”, spiega Giuseppe Mele, presidente della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), sottolineando che “la nutrizione nei primi 3 anni di vita ha un impatto cruciale sulla salute nelle età successive e, in particolare, sul rischio di malattie cardiovascolari, obesità e sullo sviluppo della funzione cognitiva”. Primo comandamento, quindi, allattare al seno il bebè per tutto il primo anno: come insegna l&#8217;Organizzazione mondiale della sanità, fino ai 6 mesi il latte di mamma è l&#8217;unico alimento &#8216;doc&#8217;, da continuare poi per altri 6 mesi insieme agli alimenti dello svezzamento. I vantaggi sono tre, ricorda Silvia Scaglioni, della Clinica pediatrica dell&#8217;ospedale San Paolo-Università degli Studi di Milano: garantire tutti i nutrienti necessari alla crescita del bimbo, aiutare lo sviluppo delle difese immunitarie e favorire un corretto rapporto madre-figlio. No, invece, al latte vaccino nei primi 12 mesi di vita: ha troppe proteine, pochi acidi grassi essenziali, poco ferro biodisponibile e poche vitamine E, D, A e C. “La sua introduzione precoce favorisce alcune importanti anomalie &#8211; avverte la specialista- per esempio l&#8217;anemia da carenza di ferro, responsabile di danni gravi e potenzialmente irreversibili a carico dello sviluppo psico-intellettivo; inoltre, l&#8217;elevata presenza di calcio e fosforo inibisce ulteriormente l&#8217;assorbimento di ferro”.</p>
<p style="text-align: justify;">(fonte: AdnKronos)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Frutta: ritorna lo &#8217;snack&#8217; in 150 scuole italiane</title>
		<link>http://www.fruttascuola.it/2009/09/28/frutta-ritorna-lo-snack-in-150-scuole-italiane/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 10:14:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bonacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[22 settembre 2009; fonte: Agi News On]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.fruttascuola.it/wp-content/uploads/2009/09/Frutta_Snack.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-162" title="Frutta_Snack" src="http://www.fruttascuola.it/wp-content/uploads/2009/09/Frutta_Snack.jpg" alt="Frutta_Snack" width="162" height="137" /></a>(AGI) &#8211; Bologna, 22 set. &#8211; Dopo la conclusione della fase sperimentale, riprende anche quest&#8217;anno in 150 scuole italiane &#8211; in Emilia Romagna, Marche, a Roma e a Bari &#8211; il progetto “Frutta Snack” che per il quinto anno consecutivo propone attività educative unite all&#8217;azione concreta di disponibilità di frutta pronta all&#8217;uso in appositi distributori automatici. I Ministeri della Salute e dell&#8217;Istruzione, promotori del progetto nell&#8217;ambito del programma interministeriale &#8220;Guadagnare Salute&#8221;, hanno infatti invitato le scuole a mantenere in uso la distribuzione automatica di frutta fresca e a proseguire le attività di educazione ad una sana alimentazione per il mantenimento dei risultati conseguiti, la prevenzione di patologie croniche e il contrasto di fenomeni tipici dell&#8217;eta&#8217; giovanile. Il progetto &#8220;Frutta Snack&#8221; ha ottenuto anche il riconoscimento dell&#8217;Unione Europea che lo ha accreditato tra le best practice in occasione della conferenza di presentazione del programma europeo &#8220;School Fruit Schemes&#8221; svoltasi nel dicembre scorso a Bruxelles e finalizzato a incrementare il consumo di frutta ortofrutta e prevenire sovrappeso e obesità, che coinvolgerà in Italia a partire dal prossimo gennaio circa 1.200 istituti di scuola primaria, 825.000 bambini e le loro famiglie. Il progetto &#8220;Frutta Snack&#8221; ha dimostrato che non è vero che agli adolescenti non piace la frutta; è che ormai sono abituati fin da piccoli a mangiare alimenti ricchi di conservanti e grassi trans, dalla consistenza morbida e dal sapore dolce, abitudini alimentari non corrette che spesso anche la famiglia asseconda. Lo dicono i risultati del monitoraggio realizzato dalla Facoltà di psicologia dall&#8217;Università di Bologna lo scorso anno scolastico su un campione di circa 2500 studenti. Il 60% dei ragazzi hanno consumato la frutta del distributore. A andare per la maggiore è stata soprattutto la macedonia, scelta dal 50% dei ragazzi, seguita dalle mele a fette, lo yogurt e i succhi di frutta senza zuccheri aggiunti. Inoltre il 54 per cento degli studenti ha dichiarato di aver aumentato anche a casa il consumo di ortofrutta, raggiungendo la media invidiabile di tre porzioni di frutta al giorno.</p>
<p style="text-align: justify;">(fonte: Agi News On)</p>
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		<title>Lecce &#8211; Consegnato il primo distributore di cibo biologico nelle scuole</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 10:04:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bonacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[È partito il progetto messo a punto a Lecce dall’Assessore all’Igiene, Sanità Pubblica, Randagismo e Qualità della Vita Alfredo Pagliaro e condiviso con i Dirigenti scolastici della città. L’iniziativa mira a “riqualificare” il momento della ricreazione scolastica dal punto di vista nutrizionale e salutistico e consiste nell’affiancamento ai classici dispenser di cibo e bevande, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.fruttascuola.it/wp-content/uploads/2009/09/biologico.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-160" title="biologico" src="http://www.fruttascuola.it/wp-content/uploads/2009/09/biologico-400x250.jpg" alt="biologico" width="347" height="223" /></a>È partito il progetto messo a punto a Lecce dall’Assessore all’Igiene, Sanità Pubblica, Randagismo e Qualità della Vita Alfredo Pagliaro e condiviso con i Dirigenti scolastici della città. L’iniziativa mira a “riqualificare” il momento della ricreazione scolastica dal punto di vista nutrizionale e salutistico e consiste nell’affiancamento ai classici dispenser di cibo e bevande, in uso presso le scuole, di altri dispenser che eroghino prodotti biologici, prodotti della panificazione locale e frutta fresca.</p>
<p style="text-align: justify;">“Si tratta &#8211; sottolinea l’assessore Pagliaro &#8211; di un importante strumento per favorire, nelle giovani generazioni, l’acquisizione della consapevolezza di un’alimentazione sana e bilanciata attraverso il consumo di prodotti salutari, a basso contenuto calorico e ricchi di fibre. Attraverso questo tangibile segno l’Amministrazione comunale intende dare un valido contributo alla lotta all’obesità, un problema che l’OMS considera una vera e propria epidemia per l’intera Europa. L’obesità infantile, infatti, è in aumento del 20-30% e l’Italia contribuisce al problema con una media nazionale di circa il 25% di bambini e adolescenti che presentano questo tipo di disturbo. L’educazione alimentare comincia ovviamente nelle famiglie, ma è importante che anche le Istituzioni pubbliche, prima fra tutte la Scuola, facciano scelte coerenti con la tutela della salute e la sicurezza alimentare. Da qui l’iniziativa di posizionare nelle scuole, in accordo con produttori e distributori locali, degli erogatori di cibi salutari e a basso contenuto calorico”.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo dispenser scolastico di cibo biologico e naturale è stato posizionato presso il Liceo Scientifico “De Giorgi” in viale De Pietro mercoledì 23 settembre alle ore 11:30, alla presenza di studenti e docenti.</p>
<p style="text-align: justify;">“Il monitoraggio dei consumi e del gradimento degli alunni rispetto ai cibi erogati dai nuovi dispenser &#8211; conclude l’assessore Alfredo Pagliaro &#8211; fornirà una verifica sul risultato educazionale del progetto e ci si augura che, in un’ottica di buone pratiche a tutela della salute pubblica, la stessa iniziativa possa essere avviata presso altri Enti ed Istituzioni”.</p>
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		<title>Febbre suina, a scuola arriva la merenda &#8216;antivirus&#8217; a base di frutta</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 15:41:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bonacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[18 settembre 2009; fonte: Adnkronos]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.fruttascuola.it/wp-content/uploads/2009/09/merenda-frutta.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-158" title="merenda frutta" src="http://www.fruttascuola.it/wp-content/uploads/2009/09/merenda-frutta.jpg" alt="merenda frutta" width="230" height="155" /></a>Roma, 18 set. &#8211; (Adnkronos) &#8211; Oltre duemila merende &#8216;antivirus&#8217; sono state distribuite agli alunni delle scuole gratuitamente. E&#8217; iniziata la sperimentazione del progetto frutta che nel nuovo anno scolastico coinvolgerà in Italia quasi 800.000 alunni delle primarie in tutte le Regioni e nelle Province Autonome.</p>
<p>Una anticipazione del più vasto programma comunitario per la distribuzione gratuita di frutta nelle scuole mai realizzato fino ad ora è stata realizzata dagli agricoltori della Coldiretti in Romagna, la capitale della produzione di pesche. Il progetto, cofinanziato dall&#8217;Unione Europea, prevede un investimento complessivo di 26 milioni di euro per l&#8217;annualità 2009/2010 che garantisce una capillare partecipazione in tutta la penisola alla &#8221;merenda antivirus&#8221;.</p>
<p>Una iniziativa di supporto al piano nazionale di difesa dal contagio insieme al programma di vaccinazione poiché l&#8217;importanza del consumo di frutta nel rafforzamento delle difese immunitarie necessarie nella prevenzione per combattere il virus è &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; unanimemente condivisa dal mondo scientifico a favore della quale si sono recentemente espressi dal Premio Nobel per la Medicina Luc Montagnier all&#8217;Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (Inran), fino alla Federazione italiana medici pediatri (Fimp).</p>
<p>In Italia purtroppo un bambino su quattro &#8211; riferisce la Coldiretti &#8211; non consuma ortofrutta a tavola almeno una volta al giorno e con il progetto si punta dunque &#8211; spiega la Coldiretti &#8211; ad incentivare i consumi di frutta e verdura tra i bambini di eta&#8217; compresa tra i 6-11 anni con la distribuzione gratuita di almeno quattro specie di prodotti ortofrutticoli per merenda in più occasioni, che sarà accompagnata da attività informative sulle funzioni nutrizionali anche attraverso fattorie didattiche, laboratori sensoriali, creazione di orti scolastici.</p>
<p>La frutta che verrà distribuita nelle scuole sarà quella di stagione e del territorio, per coniugare la salute con il concetto di identità produttiva e di rispetto dell&#8217;ambiente, in altre parole &#8211; precisa la Coldiretti &#8211; &#8221;a chilometri zero&#8221;. L&#8217;iniziativa punta ad avere un effetto moltiplicatore attraverso la promozione, anche nelle case, di stili alimentari sani che aiutano a proteggere la salute. Oltre ad avere un effetto concreto per fronteggiare nell&#8217;immediato, insieme ai vaccini, l&#8217;emergenza dell&#8217;influenza A nelle scuole, il progetto è importante &#8211; continua la Coldiretti &#8211; nell&#8217;educazione al consumo di cibi sani per combattere la dilagate obesità, con un bambino italiano su tre che e&#8217; obeso o in sovrappeso.</p>
<p>Ad un consumo di frutta inferiore ai 400 grammi giornalieri raccomandato dalle Istituzioni Internazionali della Sanità (Oms) si aggiunge il fatto che &#8211; precisa la Coldiretti &#8211; la merenda della metà mattina consumata a scuola da otto bambini su dieci è troppo abbondante, l&#8217;11 per cento dei bambini non fa colazione e il 28 per cento la fa in maniera non adeguata, secondo l&#8217;ultima indagine &#8221;Okkio alla Salute&#8221; del Ministero della Salute. Più di un bambino su tre di età compresa tra i 6 e gli 11 anni pesa troppo ed in particolare &#8211; rileva la Coldiretti &#8211; il 12,3 per cento dei bambini e&#8217; obeso, mentre il 23,6 per cento e&#8217; in sovrappeso soprattutto per le cattive abitudini alimentari e la mancanza, in vari casi, di una corretta informazione. E gli stessi genitori non sempre hanno un quadro corretto della situazione del proprio figlio tanto che tra le madri di bambini con sovrappeso o obesità, ben 4 su 10 non ritengono &#8211; conclude la Coldiretti &#8211; che il figlio abbia un peso eccessivo rispetto all&#8217;altezza.</p>
<p>La Coldiretti ha firmato un protocollo di intesa con il Ministero dell&#8217;Istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca che prevede l&#8217;impegno a promuovere attraverso esperienze pilota, nel rispetto della propria autonomia e nell&#8217;ambito delle rispettive competenze, iniziative comuni per sensibilizzare i giovani ad un corretto comportamento civico rispettoso dell&#8217;ambiente e delle tradizioni alimentari italiane. Un impegno che rientra nell&#8217;ambito del progetto &#8220;Educazione alla Campagna Amica&#8221; che nel corso del nuovo anno scolastico &#8211; conclude la Coldiretti &#8211; coinvolgerà oltre centomila alunni delle scuole elementari e medie che parteciperanno alle oltre tremila lezioni nelle fattorie didattiche e agli oltre cinquemila laboratori del gusto che saranno organizzati nelle aziende agricole e in classe.</p>
<p>(fonte: AdnKronos)</p>
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		<title>Alimentazione: come essere bravi genitori?</title>
		<link>http://www.fruttascuola.it/2009/09/25/alimentazione-come-essere-bravi-genitori/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 15:15:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bonacci</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Osservatorio Grana Padano rende pubblici i risultati di un’indagine sugli errori nutrizionali e lo stile di vita dei nostri bambini. Ecco come devono comportarsi i genitori. 
 
I nostri figli rischiano di vivere meno e con più malattie rispetto ai loro nonni. Questo l’allarme lanciato dall’Osservatorio Grana Padano, l’osservatorio permanente che rileva, grazie al contributo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>L’Osservatorio Grana Padano rende pubblici i risultati di un’indagine sugli errori nutrizionali e lo stile di vita dei nostri bambini. Ecco come devono comportarsi i genitori. </em></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.fruttascuola.it/wp-content/uploads/2009/09/genitori-frutta.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-156" title="genitori frutta" src="http://www.fruttascuola.it/wp-content/uploads/2009/09/genitori-frutta-400x225.jpg" alt="genitori frutta" width="390" height="222" /></a>I nostri figli rischiano di vivere meno e con più malattie rispetto ai loro nonni. Questo l’allarme lanciato dall’Osservatorio Grana Padano, l’osservatorio permanente che rileva, grazie al contributo di medici di medicina generale, pediatri,dietisti e nutrizionisti, le abitudini alimentari della popolazione italiana, ed in particolare quella dei bambini. La causa di questo trend va ricercata nelle abitudini alimentari dei ragazzini nella fascia di età tra i 7 e gli 11 anni, che seguono sempre più spesso una dieta basata su cibi di scarso valore salutistico e ricchi di calorie “vuote”, piuttosto che consumare alimenti della dieta mediterranea. Secondo i dati dell’Osservatorio Grana Padano – OGP- basati sulle anamnesi alimentari di 2193 bambini raccolte su tutto il territorio nazionale, il valore mediano MAI (Mediterranean Adequacy Index o indice di mediterraneità della dieta) relativo alla dieta seguita nella fascia di età 7-10 anni è di 1,37 nel Nord Est, 1,23 nel Nord Ovest, 1,16 nel Centro, 1,09 nel Sud, 1,20 nelle Isole, a fronte di un indice ottimale di circa 2,0. La conseguenza è che anche tra i bambini si assiste ad un aumento della diffusione di obesità, di ipertensione e di valori di colesterolo alto, (come hanno anche rilevato di recente due studi pubblicati sul Journal of Human Hypertension e su Preventive Cardiology, condotti rispettivamente su bambini ciprioti e americani). La mancanza di corrette abitudini alimentari dipende parimenti dalle mense scolastiche e dalle famiglie. Le mense delle nostre scuole infatti non sempre assicurano una dieta equilibrata dal punto di vista nutrizionale ai bambini. “La qualità del servizio di ristorazione scolastica presente in Italia è a macchia di leopardo”, dice Margherita Caroli, presidente del European Childhood Obesity Group. “Mentre in alcune province i responsabili si rivolgono alle unità operative di nutrizione delle ASL per richiedere menu con una valutazione nutrizionale, per preparare menu speciali per bambini con problemi, per la preparazione dei bandi di gara per la concessione degli appalti, altrove tutto questo non avviene”.</p>
<p style="text-align: justify;">LE DIECI REGOLE DA SEGUIRE PER I GENITORI</p>
<p style="text-align: justify;">Il board scientifico dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano consiglia ai genitori le seguenti avvertenze:</p>
<p style="text-align: justify;">1) Procurarsi copia del menu settimanale della ristorazione scolastica e tenerlo in buona vista.</p>
<p style="text-align: justify;">2) Chiedere agli operatori scolastici se il proprio figlio consuma tutto il pasto a scuola. In caso negativo incoraggiare a farlo ma evitare i “bis”.</p>
<p style="text-align: justify;">3) Programmare il menu settimanale della famiglia tenendo conto di quanto i bambini hanno già consumato a scuola, per raggiungere le frequenze di consumo raccomandate (vedi sopra).</p>
<p style="text-align: justify;">4) Offrire sempre al bambino lo spuntino o la merenda a metà mattina e metà pomeriggio, evitando però quelli ad elevato tenore calorico che rischiano di ridurre l’appetito al pasto successivo.</p>
<p style="text-align: justify;">5) Per assicurare al bambino energia per tutta la sua giornata scolastica sono sufficienti una buona colazione al mattino (sempre indispensabile), ed un frutto a metà mattina.</p>
<p style="text-align: justify;">6) Molti bambini sono abitudinari e resistenti alle novità: se un nuovo alimento non è gradito non bisogna scoraggiarsi, ma continuare a riproporlo in momenti successivi.</p>
<p style="text-align: justify;">7) Utilizzare creatività e fantasia per la preparazione e la cottura di pesce, legumi e verdure: su libri e Internet (come il sito dell’OGP, osservatorio.granapadano.it, si possono trovare ricette gustose a basso tenore di grassi, formulate appositamente per i bambini.</p>
<p style="text-align: justify;">8 ) Non insistere nel chiedere variazioni al menu scolastico di vostro figlio per semplici questioni di gusto o pseudo intolleranze; dover cucinare piatti diversi per una stessa classe non permette agli addetti alla mensa di dedicare la cura necessaria alla preparazione e presentazione ottimale degli stessi.</p>
<p style="text-align: justify;">9) Abituare i bambini a consumare cibi poco salati, tenendo presente che il sodio è presente anche nelle bibite e negli spuntini confezionati.</p>
<p style="text-align: justify;">10) Per aiutare i ragazzini a consumare frutta e verdura proporre loro frullati, centrifugati e spremute, a colazione e merenda.</p>
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