Actinidia (kiwi)

kiwiL’Actinidia chinensis, comunemente detto kiwi, è una pianta da frutto originario della Cina. I frutti sono lunghe bacche ovali od ovale allungate con buccia robusta coperta da peli consistenti; i peli e la buccia hanno consistenza suberosa (del sughero) quindi con forti contenuti tannici che non li rendono commestibili.

La polpa è soda, dolce ed acidula; su un asse centrale più o meno fibroso di placentazione detto “columella” sono radialmente distribuiti centinaia di piccoli semi scuri, non avvertiti quando si mangia il frutto; sottili filamenti connettono ogni seme con la columella realizzando una struttura che in sezione appare “a filamenti radiali”. Essa giustifica il nome della famiglia (Actinidiaceae) che appunto richiama dal greco la forma attinomorfa, cioè “raggiata”. Tale forma è ovviamente presente anche nella struttura del fiore e dei suoi annessi, evocando un fattore di primitività. I frutti hanno dimensione molto variabile, ma comunque da una larghezza di 2-3 a 5 cm, e lunghezza da 4 ad 8 cm.

I frutti del kiwi contengono una grande quantità di vitamine, soprattutto la vitamina C, la cui quantità presente, 85 mg per 100 g di parte edibile, è superiore a quella delle arance (50 mg); come è noto la vitamina C è un ottimo antiossidante. Anche se la tolleranza alla vitamina C in eccesso è notevolissima nella specie umana, e se anche la stessa vitamina è un ottimo ed importante presidio per i suoi principi antiossidanti, è opportuno non abusarne in quantità.

La storia dell’Actinidia

La Actinidia è originaria della Cina continentale ed orientale; tali regioni sono caratterizzate da inverni freddi ed estati calde, nuvolose, piovose ed umide. La pianta per crescere predilige ambienti come fiumi e ruscelli (soprattutto nel bacino dello Yangtse e dei monti Quiling), quindi con suolo umido e con scorrimento d’acqua.

Le piante sono presenti allo stato selvatico e coltivato in una enorme varietà, andando da quelle a frutto piccolo e poco peloso a quelle a frutto grande; la polpa varia da colore giallo al colore rossiccio fino al verde. Il nome cinese della pianta è Mihoutao.

Agli inizi del 1900 alcuni cloni di piante cinesi furono importati in Nuova Zelanda dove furono praticate selezioni di alcune varietà, con nome derivato dal selezionatore: Abbot, Bruno, Hayward. È anche dovuto alla Nuova Zelanda il nome “Kiwi”, inteso in origine come “Kiwi fruit” cioè frutto del kiwi, intendendo con ciò caratterizzare (arbitrariamente) il frutto come tipico prodotto della Nuova Zelanda, dato che il kiwi è l’uccello con piume lanuginose, e non volatore, simbolo della Nuova Zelanda.