Frutti di bosco

frutti-di-boscoCon “frutti di bosco” si intende abitualmente un insieme che comprende diverse bacche che crescono spontaneamente in ambienti boschivi e/o montani, ma che oggi vengono anche coltivati, talvolta con metodi tipici dell’agricoltura moderna, ma più spesso in maniera semi–artigianale.
I frutti di bosco non hanno mai occupato un posto di primo piano per il loro scarso utilizzo, forse perché erano un cibo facilmente reperibile e consumato dalla gente di montagna e collina, ma disdegnato dai più ricchi. Troviamo riferimenti a questi frutti più che altro in trattati di medicina relativi alle proprietà benefiche degli alimenti, come in quello del 1583 redatto da Baldassare Pisanelli (Trattato de’ cibi e del bere), in cui si illustrano le qualità delle more. I frutti di bosco (lampone, mirtillo, ribes, mora e uva spina) in Italia vengono coltivati solo sporadicamente, diversamente da ciò che avviene in altre nazioni (come Germania, Olanda, Polonia); in questi paesi il tentativo di meccanizzazione della raccolta di alcune specie ha dato buoni esiti (in particolare con mirtillo, ribes, uva spina). I frutti di bosco possono essere proposti come dessert, sotto forma di macedonie o crostate, oppure possono essere gustati fuori dai pasti aromatizzati con succo di limone e miele. Particolarmente buoni e dissetanti sono poi gli sciroppi o i succhi di frutta. Oltre al tradizionale uso come frutta fresca, possono essere impiegati per preparare marmellate o confetture e per aromatizzare i liquori.
I frutti di bosco sono ricchi di vitamine A, B1, B2 e C e contengono sali minerali, in particolare di potassio, essenziali per una corretta alimentazione.
Le more, pur essendo i frutti più calorici, ben 36 calorie per 100 grammi, sono ottime per chi soffre di reumatismi o infiammazioni, perché aiutano a smaltire l’acido urico. Chi non tollera l’acido acetilsalicilico, però, rischia di non tollerarle: queste, infatti, contengono salicilato, che può portare a prurito, orticaria e gonfiori.
Il ribes, soprattutto quello nero, è ricco di vitamina C e contiene inoltre potassio e ferro. La sua azione aiuta a prevenire e guarire alcune forme di allergia e possiede una forte azione antiossidante.
I lamponi sono i frutti più completi poiché contengono tante vitamine, zuccheri, minerali, fibre e acido folico. L’infuso che se ne ricava è ottimo contrastare l’iperglicemia ed hanno anche un forte potere disintossicante.